Truck 

Consegnati 10 nuovi trattori TGX EfficientLine Euro 5 a Friultrasporti Industriali S.r.l.

L’efficienza e l’affidabilità del trattore best-seller di MAN con-quista anche il livornese Paolo Beltramini, Presidente ed Ammi-nistratore Delegato del Gruppo Industriale friul-toscano.

I trattori TGX EfficientLine 18.480 schierati presso la sede della Concessionaria MAN Eurodiesel di Verona

Il MAN TGX EfficientLine conta ormai migliaia di estimatori in tutta Europa ma emoziona ancora oggi consegnarlo ad un nuovo cliente che per la prima volta si avvicina al marchio di Monaco. L’occasione questa volta si ri-presenta proprio nei primi giorni dell’anno, in una mattinata dalle tempera-ture miti ma velata che però non riesce ad offuscare la flotta schierata sul piazzale della concessionaria Eurodiesel di Verona che ne ha curato la preparazione. C’è poco tempo per i cerimoniali, gli autisti scalpitano già per mettere in moto i nuovi trattori e prendere la strada di casa e si comprende subito che con Paolo Beltramini i convenevoli non servono. L’imprenditore livornese alla guida della Friultrasporti Industriali è un uomo pratico, che sa cosa vuole e come ottenerlo.

Paolo Beltramini, Presidente e Amministratore Delegato di Friultrasporti.

Le origini della società risalgono al lontano 1952 quanto Ferdinando Bel-tramini, grazie all'esperienza militare, fonda una società per lo stoccaggio e la distribuzione di materie esplosive per uso civile. Mentre all'inizio dell'atti-vità i depositi venivano riforniti da trasportatori terzi e l'azienda si occupava della sola distribuzione con mezzi più piccoli, nel 1974, con l'avvento in azienda del primogenito Giancarlo, si decideva di acquistare il primo mezzo pesante per rifornirsi autonomamente. Da allora la crescita è stata costante sotto tutti gli aspetti, estendendo i servizi anche al di fuori del settore delle merci pericolose. Alla fine degli anni ottanta, il secondogenito Paolo prose-gue nel progetto di espansione con l'aumento del numero di veicoli e l'ac-quisizione di aziende del settore dell'autotrasporto e delle spedizioni. In questo modo il raggio d’azione si allarga sempre più alle merci industriali e ben presto l’azienda si afferma come una delle maggiori realtà del centro nord. L’ulteriore sviluppo degli anni novanta traghetta ai giorni nostri un gruppo industriale di respiro internazionale, moderno e dinamico, composto da 3 società distinte che operano nel settore della logistica integrata con sedi e depositi in Basiliano (UD), Monfalcone (GO), Piombino (LI), Livorno e Tarragona (E). Particolare attenzione è stata posta allo sviluppo del tra-sporto intermodale ed in particolar modo nel servizio Italia-Spagna, utiliz-zando le cosiddette Autostrade del Mare, con un impegno notevole sia in termini di risorse che logistico.

Oggi, grazie anche al Gruppo Grimaldi, non solo Italia e Spagna sono più vicine ma anche tutta la Penisola Iberica con Grecia, Turchia e Balcani so-no collegate da un cosiddetto “Long Bridge”: è questa la nuova frontiera della Friultrasporti.

“MAN è una di quelle marche che si vendono da sole” ci risponde pronta-mente nel momento preciso in cui gli chiediamo il perché di quest’ultimo acquisto. L’immediatezza e la franchezza di Paolo Beltramini non vengono meno nemmeno quando parliamo della sua azienda, degli affari e del futuro. Le idee sono molto chiare così come il da farsi quando brevemente ac-cenniamo al ruolo dell’intermodalità e alla situazione dei porti italiani.

Impossibile non cogliere nei suoi occhi il rammarico per l’immobilismo che troppo spesso blocca le opportunità e la crescita nel nostro paese ma al-trettanto vive sono la forza di volontà e la determinazione che traspaiono dai suoi gesti.

“Cosa mi aspetto dai nuovi MAN?” ci risponde quasi automaticamente alla nostra ultima domanda. “Ovviamente che consumino meno e garantiscano costi di gestione inferiori rispetto agli altri mezzi attualmente impiegati.” Solo la strada potrà ulteriormente confermare la bontà di questa scelta ma dopo aver conosciuto Paolo Beltramini è abbastanza difficile credere che non conosca già la risposta.

Oggi, il gruppo societario possiede direttamente circa 350 automezzi tra autotreni, autoarticolati, centinati e scoperti con fosse porta coils, nonché mezzi ribassati con rampe e autoveicoli autorizzati al trasporto di merci pericolose. Rapporti esclusivi con una cinquantina di padroncini e una stret-ta collaborazione con circa altri 300 sub-vettori garantiscono la capillarità del servizio sul territorio nazionale. Nel settore trasporti e spedizioni il gruppo sviluppa complessivamente un fatturato consolidato annuo di circa 60 milioni di euro, organizzando spedizioni terrestri per 4.000 tonnellate di merce al giorno.